L’animazione Pixar in mostra a Milano per festeggiare 25 anni di successi
Un ventennio di cinema attraverso schizzi, disegni originali, colorscript e calchi in resina. La mostra Pixar 25 anni di animazione ha aperto i battenti il 23 novembre e sarà ospitata dal Pac di Milano sino al prossimo 14 Febbraio. Tutti gli appassionati dei film d’animazione prodotti dalla casa cinematografica con il riconoscibilissimo logo a lampada sono attesi al Padiglione d’arte contemporanea per lasciarsi stupire da più di 700 opere che ripercorrono la storia e la genesi dei capolavori Pixar che hanno cambiato per sempre il mondo dell’animazione sul grande schermo. Nata come una divisione della Lucas Film di George Lucas, nel 1986 fu comprata da Steve Jobs, che la rese indipendente. In quell’anno fu prodotto il primo lungometraggio, Luxo Junior, che vede protagonista una simpatica lampada da tavolo, che in seguito verrà adottata come simbolo della casa e che ritroviamo all’interno della mostra in un pastello firmato John Lasseter, il direttore crativo della Pixar che lo scorso lunedì si è reso protagonista al Teatro dal Verme di Milano di una spettacolare lectio magistralis.
La mostra, che ha scelto Milano come primo palcoscenico europeo, ospita tutti i lavori della casa, dai cortometraggi ai lungometraggi più famosi come A Bug’s Life – Megaminimondo (1998), la trilogia di Toy Story (il primo film è del 1995), Ratatouille (2007), WALL·E (2008), Monster & Co (2001), Up (2009), Cars 2 (2011), per citarne alcuni, senza dimenticare che si potrà sbirciare qualche piccola anticipazione di Brave, il nuovo film con protagonista un’eroina scozzese, in uscita il prossimo anno. Lo spazio espositivo è diviso in quattro sezioni: Colorscript, in cui vengono raggruppate le tavole realizzate attraverso uno strumento artistico che traduce visivamente il contenuto emotivo di una storia attraverso l’uso del colore, della luce e dell’atmosfera (il colorscript, appunto). La seconda sezione è La trilogia di Toy Story, che raccoglie opere della produzione di Toy Story, Toy Story 2 e Toy Story 3 tre film che attraversano la storia delle Pixar. I materiali esposti introducono i concetti di Personaggio, Storia e Mondo, elementi chiave, secondo John Lasseter, per la realizzazione di un grande film di animazione. Al Mondo e al Personaggio sono dedicate due intere sezioni della mostra, grazie alle quali gli spettatori possono comprendere meglio quanto lavoro ci sia dietro ogni singolo film Pixar per realizzare mondi e personaggi fantastici che, per quanto stravaganti possano essere, devono rispettare i canoni di verosimiglianza.
Chiude la mostra la sezione Il processo Pixar, forse la parte più interessante dell’intero percorso, che spiega, in maniera semplice e intuitiva, come tutte i disegni, i bozzetti, gli storyboard, gli schizzi e i calchi dei personaggio si trasformino nel progetto finale, il film d’animazione. Per i più curiosi segnaliamo lo Zootropio 3D, dove si possono ammirare i personaggi di Toy Story che prendono vita lasciando gli spettatori stupiti e affascinati e l’Artscape, una produzione che trasforma le opere in mostra in immagini 3D: impossibile non rimanere incantati.
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