3mila miliardi. E un rinvio
Primo stop and go per il processo “Erocomputers”. È infatti durata una manciata di minuti, il 4 giugno scorso, la prima udienza del dibattimento relativo all’appalto da 3mila miliardi di vecchie lire del ministero delle Finanze, vinto nel 1999 da “Eurocomputers”, società collegata all’ex ramo informatico della Olivetti, per il quale il pm capitolino Giuseppe De Falco ipotizza reati di falso, turbativa d’asta e abuso d’ufficio. Il dibattimento è rinviato al 2 luglio. In quella sede, con l’acquisizione delle prove, si aprirà l’agone processuale fra la Procura di Roma e i cinque rinviati a giudizio dal gup Laura Capotorto: i quattro manager Roberto Schisano, Giuseppe Vadalà, Angelo Cacciotti, Angelo Schiano ed Emanuele Guida, all’epoca alto funzionario delle Finanze del ministro Visco e responsabile della Commissione appaltatrice.
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