Non per trionfalismo, ma per stupore

Di Tempi
06 Settembre 2000
Taz e Bao

Il Papa la sera del 15 agosto in piazza San Pietro ha portato ai ragazzi e alle ragazze che avevano – particolare importante – le loro facce normali come i nostri figli e i nostri nipoti, una missione, una funzione e uno scopo.

Per questo i giovani corrono a milioni quando il Papa li chiama, quando li invita alla comunione e alla gioia di un’esperienza. Sorrideva il Papa stanco, quando ad uno ad uno i ragazzi si avvicinavano a lui e gli si ficcavano tra le braccia, come un nonno con tanti nipoti. Avanti, sapete indicarmi un uomo politico capace di ottenere una simile partecipazione? Abbiamo guardato nella stessa sera in tv le immagini scialbe e ripetitive della convention americana che deve candidare Al Gore alla presidenza degli Stati Uniti.

Non si può nemmeno fare un paragone.

“Cristo vi conosce a uno a uno” e noi abbiamo avuto la sensazione che fosse vero anche per chi passivamente era davanti al teleschermo.

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