Bellezza globale on-line
La bellezza è nella rete. Molte donne, infatti, sono così impegnate, che, spesso, non hanno neanche il tempo per comperarsi uno shampoo. Ma niente paura. Nei prossimi anni, una buona parte delle vendite di trucchi e profumi potrebbe avvenire via etere. La società americana di studi Forrester Research, ad esempio, ha stimato che il mercato statunitense dei cosmetici vale oltre 50mila miliardi di lire e tra circa cinque anni l’e-beauty (i prodotti di bellezza venduti on-line) potrebbe rappresentare circa 20mila miliardi. È per queste ragioni che già diverse case stanno presentando prodotti, consigli e tendenze tutti da scoprire via internet. Le maggiori case di cosmetici già ci sono. Alcuni siti come www.gloss.com e www.esteelauder.com appartengono al gruppo-ciclope Estée Lauder che controlla marchi come Clinique, Origins, Chanel e MAC. Il sito www.indulge.com, oltre a vendere prodotti on-line, offre la possibilità di fare una “chat” (chiacchierata) per farsi consigliare da alcune estetiste di fiducia. Sephora, marchio francese di cosmetici recentemente acquisito dal colosso del lusso di Bernard Arnault, già in possesso di nomi quali Louis Vuitton, Celine e Moet & Chandon, non solo presenta le top ten dei prodotti più venduti, ma anche le schede sul make-up delle star del momento tutte da copiare (www.sephora.com). Per comprare fard e rossetti di top model ci si può addentrare in una vera e propria giungla di bellezza, www.beautyjungle.com, mentre per i ragazzi ansiosi di scoprire tutto su schiume da barba e acque di colonia c’è www.beautyscene.com. Nemmeno la bellezza è personale e unica, anch’essa è, o potrebbe diventare, globale.
(mcpavarini@tiscalinet.it)
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