Un bello sport di cacca
Nelle grandi metropoli il problema dei cani che insudiciano i marciapiedi di escrementi rimane più o meno irrisolto: forse New York, grazie alle multe salate che infligge ai proprietari di cani fedeli ma sporcaccioni, è una delle poche città che ha posto la parola fine a questa situazione incresciosa. Molte altre, invece, si affannano ancora a risolvere il problema ponendolo su un piano sociale, cercando di smuovere la coscienza civile dei proprietari dei cani perchè li educhino a comportarsi da veri signori. Intanto il comune di Santa Cruz de Tenerife ha prodotto un semplice ed esemplare spot tv, ideato dal bravissimo regista Guimaraes, che potrebbe essere mandato in onda da molti altri comuni, per esempio, da quello di Milano: una carrellata di cacche di vario stile sulle quali compaiono, in sovraimpressione, nomi e cognomi: Alberto Lastra Puy, 30 anni, architetto. Rosa Guimar Paleza, 18 anni, studentessa. E così via per 30 secondi. Mentre lo spettatore si domanda che succede, parte una voce fuori campo: “Chi insudicia veramente le strade? Il tuo cane, o tu che glielo permetti?” Una domanda che i signori proprietari dei numerosi Fufi, Lilli, Bubi e Bobby dovrebbero porsi più volte al giorno e magari munirsi di paletta e sacchetto; per rendere la vita, ai numerosi Giovanni, Carla, Marco e Paola, un po’ meno “di merda”.
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