Il parrucchiere e la mistica

Di Tempi
01 Febbraio 2001
Dopo aver varcato le soglie di chiese dispensatrici di indulgenze, finito il Giubileo, non immaginavo di attraversare una porta santa...

Dopo aver varcato le soglie di chiese dispensatrici di indulgenze, finito il Giubileo, non immaginavo di attraversare una porta santa anche per farmi una banale “messa in piega”, tra una cascata di suoni, luci, colori e una voce (pre-registrata) suadente che, subito all’entrata del negozio, mi dice: “OPEN YOUR MIND”! Non ho nulla da obiettare sull’evoluzione in senso mistico del mio parrucchiere. È che poi le mani nei capelli non me le mette un dio, ma una ragazzotta che maneggia phon e bigodini. Proprio come capita da qualsiasi parrucchiere. Però la perplessità che mi rimane è: perché la voce divina parlava in inglese?

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