Lolita senza il telecomando

Di Frangi & Stolfi
01 Febbraio 2001
E bravo il direttore di Tempi, che affida una rubrica di tv a due tipi che insieme non fanno più di mezz'ora di tv alla settimana (calcio escluso)

E bravo il direttore di Tempi, che affida una rubrica di tv a due tipi che insieme non fanno più di mezz’ora di tv alla settimana (calcio escluso). E allora non potendovi raccomandare niente di tv, vi proponiamo di comperare un biglietto di platea del Piccolo Teatro, di sedervi comodi in quei tronetti (per altro orrendi) e godervi, su quello schermo gigantesco che è il boccascena del teatro milanese, uno dei più stratosferici spettacoli che sia dato immaginare. È la Lolilta di Ronconi (non di Nabokov, perché quella è davvero poca cosa). Cieli che corrono, scale che ruotano, case che scendono dal cielo, auto che corrono. Di sicuro davanti a Lolita non v’accorgerete di non avere il telecomando tra le mani…

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