Quel divorzio Cir-Pirelli
Così la Cir esce dal patto di sindacato Pirelli. L’Ingegner De Benedetti si congeda dal gruppo della Bicocca: con l’uscita dal patto riacquista la libertà di cedere la propria partecipazione nel gruppo della gomma e dei cavi, nel quale era entrato sei anni fa. Era stato, a suo tempo, un ingresso da club del “salotto buono”, insieme a tanti illustri soci sostanzialmente riconducibili alla storica galassia di Mediobanca. Era, comunque, un sodalizio non privo di implicazioni strategiche quello che legava l’ingegnere alla storica casa milanese. Il settore cavi, in particolare la tecnologia a fibra ottica, rappresentava sicuramente un fattore di contiguità con un gruppo orientato a giocare un ruolo di primo piano nell’information and communication technology. Ora le strade si dividono. Dicono che l’Espresso ha bisogno di liquidità per sostenere lo sviluppo di Katweb e che comunque è stato un ottimo affare perché il valore dell’investimento si è raddoppiato. Sarà. Certo che, con quello che hanno fatto in sei anni le borse, soprattutto nei settori di punta, un semplice raddoppio non è certo adeguato agli standards di guadagno ai quali è abituato l’Ingegnere.
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