La settimana 7

Di Tempi
15 Febbraio 2001
Riforma su Commissione: 80% minculpop

La commissione istituita a fine giugno 2000 per attuare la riforma dei cicli scolastici, inizialmente formata da 240 membri, si è progressivamente allargata ai 311 attuali. I commissari sono stati nominati per cooptazione dal ministro Tullio De Mauro che ha dichiarato di essersi basato sulle competenze dei singoli. In realtà ciò che sembra aver pesato fortemente è l’appartenenza politica. C’è una sorta di manuale “Cencelli” che in qualche modo ha condizionato le nomine. I nominati si possono infatti dividere tra un’area di sinistra e comunista (110 commissari sui 210 che ci è stato possibile identificare), cattolica (22 su 210), laica-liberale (9 su 210), oltre all’area ministeriale (56 nomine su 210) che comprende i funzionari, gli ispettori e i personaggi legati direttamente ai ministri De Mauro e Berlinguer – nonché gli uomini provenienti dalla più ampia zona istituzionale (ovviamente con nomine ad hoc). I nomi del comitato di coordinamento rispettano ancor più chiaramente la logica della lottizzazione politica: Vittorio Campione strettamente legato a Berlinguer e deus ex machina delle riforme di questi anni; Emanuele Barbieri, vice presidente del Consiglio nazionale della Pubblica istruzione ed ex segretario nazionale della Cgil scuola; Alba Sasso già presidente del Cidi, l’organizzazione degli insegnanti strettamente legata un tempo al PCI e ora ai D.S.; Cesarina Checcacci, consulente dell’attuale ministro e già consigliere di Berlinguer; infine Bruno Forte presidente dell’Aimc, associazione dei maestri cattolici che ha chiaramente sponsorizzato tutte le riforme. Anche tra i presidenti delle nove sottocommissioni in cui è stato diviso il gruppo di saggi segue la stessa logica. Sei appartengono o sono vicini alla sinistra, due sono di area cattolica, uno indipendente. Ecco i nomi dei primi sei: Francesco Sabatini presidente dell’Accademia della Crusca, il pedagogista Giuseppe Tognon già sottosegretario all’università con Berlinguer, Ethel Serravalle dell’associazione italiana editori, Mauro Palma direttore della rivista “Iter” dell’enciclopedia italiana ed esponente del Cidi, Giuseppe Italiano dell’Irsae della Toscana e Piero Lucisano, già assessore nella giunta Badaloni alla Regione Lazio. Uno dei presidenti di area cattolica (liberal) è Dario Antiseri della Luiss di Roma, l’altro è suor Enrica Rosanna della pontificia Università salesiana. Per alcuni la fedeltà è stata premiata: Bruno Forte è stato nominato a dicembre direttore regionale dell’istruzione in Friuli Venezia Giulia, mentre Emanuele Barbieri è alla guida della scuola in Emilia Romagna.

Esercizi di “neo-lingua orwelliana” (per teacher del ministro De Mauro)
Perline tratte dai “Programmi della scuola di base” (per approfondimenti vedere articolo a pag. 14 di questo numero). La traduzione (linguistica) è lasciata alla libera abilità (enigmistica) del lettore.
– Aggregazione disciplinare linguistico-letteraria [id est italiano e lingue straniere]
– Aggregazione disciplinare storico-geografico-sociale [id est storia, geografia, ed.civica]
– Aggregazione disciplinare matematica [id est matematica] – Corpo e movimento [id est ginnastica]
– Vivere il proprio corpo in modo consapevole, personale, critico, soddisfacente e creativo… permette l’autogestione del proprio benessere psicofisico… una cultura del momento e della corporeità basata sulla gestione rispettosa della persona e dell’ambiente.
– La riflessione sulla lingua accompagna e rinforza l’uso, attraverso la scoperta anche ludica e creativa, l’indagine sui fenomeni linguistici, l’osservazione, l’abitudine al ragionare problematico e analitico, per giungere poi in modo graduale alla sistematizzazione e alla rielaborazione culturale sull’uso
– Vengono garantiti scarti progressivi di apprendimento… finalità e obiettivi relativi alle competenze trasversali

Competenze personali…
– sviluppo del pensiero e della identità personale, anche nella prospettiva della progettazione consapevole del proprio progetto di vita; incremento delle capacità di relazioni interpersonali e di collaborazione con altri.

…e sociali
Affrontare situazioni impreviste; ascoltare gli altri, accettare l’opinione di altri; modificare il proprio atteggiamento in rapporto alle situazioni; modificare il proprio punto di vista; conoscere le proprie risorse e capacità; accrescere capacità di autogoverno in situazioni diverse; mettere in atto relazioni interpersonali in modo adeguato alle situazioni; rinforzare la capacità di adattamento a contesti diversi situazioni; lavorare con gli altri…

– Nei due anni successivi, sempre in una logica unitaria, si avvia la progressiva e graduale caratterizzazione dei saperi… si opera un decentramento cognitivo-affettivo riconoscendo, attraverso la sistematizzazione delle acquisizioni fatte nel biennio precedente, la funzione dei diritti e dei doveri nei rapporti sociali
– denso di prospettive è il filone della “geografia medica” o della salute – sesto anno (anni di vita:11)
– La civiltà greca. La civiltà romana. Il cristianesimo. Migrazioni di nomadi, crisi e ristrutturazione degli imperi eurasiatici. L’espansione araba. L’Europa medievale. L’impero mongolo. Africa subsahariana: la migrazione bantù; lo sviluppo degli stati. I Maya. L’Impero azteco. L’Impero inca. La colonizzazione dell’Oceania.

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