Moda, tutto quanto fa spettacolo
È partita una nuova kermesse di moda femminile, questa volta in formato maxi – undici giorni, anziché i soliti sei o sette – con la classica gara tra sponsor e Vip, o pseudo-tali. E non importa che un certo “niente” abbia dominato i primi giorni di sfilate, ma, anche questo è business. Tuttavia, pensando che chi scrive è solo a metà della maratona, oltre a modelle spinellate, storie di sfruttamento minorile e principesse mute, qualche idea ha brillato. Lo stile “Blade Runner marino” di Victor Bellaish ha colpito con maglie dalle spalle rigonfie, stile neo-rinascimento, e colli di pelliccia multicolor. Il militar-chic di E-Play ha reinventato i tessuti con spalmature d’oro, argento e bronzo, mentre Laura Biagiotti ha ricreato il suo cashmere bianco con melange di fili d’oro a 24 carati. Infine, Giuliana Cella ha riscoperto il tradizionale scialle a fiori russo, costruendovi intorno un intero guardaroba-lingerie inclusa.
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