Mucca pazza? Bufala grossa

Di Massobrio Paolo
22 Marzo 2001
«Voglio una bistecca della mucca 103»

«Voglio una bistecca della mucca 103». Luigi Cremonini, il macellaio d’Italia, ha ribadito le sue intenzioni davanti ai ragazzi del Cavallo Rosso che lo avevano invitato in Cattolica a parlare della bufala (ops!) di mucca pazza. Ghiottoneria o disperazione? «La carne del muscolo non può essere contaminata». Dopo la bufera tornano parole chiare e riprendono i consumi. Il professor Poli ha collegato la “variante di Jacob” al cannibalismo in Nuova Guinea: c’è un limite oltre il quale la natura si ribella. E c’è un limite, anche, al disordine alimentare. Se n’è accorta persino la Coca Cola, che ha ritirato i distributori dalle scuole per evitare il mix adiposo fra bevanda dolce e cheeseburger. Godiamoci l’“Italian Coca Cola”. È un Lambrusco Mantovano di prim’ordine. È il “Banda Blu” della Cantina di Quistello (tel. 0376/618118): franco e persistente. Con la grigliata, poi, non è niente male.

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