Povero Amato. E povero anche il cavallo

Di Tempi
12 Aprile 2001
Povero Amato, il presunto “tecnico” che ha lasciato dicasteri importanti (delle politiche Agricole e dell’Ambiente) nelle mani dei clown della politica Pecoraro Scanio e Willer Bordon, che hanno messo l’Italia a soqquadro su Ogm e elettrosmog e attivato decine di migliaia di miliardi di investimenti inutili

Povero Amato, il presunto “tecnico” che ha lasciato dicasteri importanti (delle politiche Agricole e dell’Ambiente) nelle mani dei clown della politica Pecoraro Scanio e Willer Bordon, che hanno messo l’Italia a soqquadro su Ogm e elettrosmog e attivato decine di migliaia di miliardi di investimenti inutili. Lo dice Berlusconi? No, lo dice il loro collega ministro Umberto Veronesi, che in una lettera alla Stampa (9 aprile) di Torino (in risposta a un editoriale del diessino Gianni Vattimo, sceso in campo per difendere i due ministri, a suo dire “umanitari”) ha snocciolato i dati scientifici che sbriciolano le strumentalizzazioni dei ministri Verdi fatte sulla pelle degli italiani. Conclusioni? «Ritengo che non sia morale investire 20-30 mila miliardi per prevenire due ipotetici casi di leucemia» scrive Veronesi, e chiosa: «È “umanitarismo”, o non piuttosto paura irrazionale, quella che spingerebbe ad abbattere una selva di tralicci pressoché innocui, mentre sui gradini di tante chiese io vedo accovacciati i rappresentanti di quel mezzo milione di schizofrenici che non abbiamo i soldi per curare?». E che dire dell’ultima iniziativa di lotta e di governo sponsorizzata dal ministro (per gli affari sociali) Livia Turco? Ecco, testuale, il comunicato che annuncia l’iniziativa: «Essere oggi donne e uomini, pari e diversi, in una prospettiva interculturale. Questo il tema del corso “Una tela di tanti colori”, dal weekend zen con le monache buddiste al training nonviolento, dal pensiero filosofico femminista alle esperienze delle donne immigrate, dal ministro per gli Affari Sociali al gruppo musicale di disabili: l’università di RomaTre si apre così ad associazioni e individui impegnati per le pari opportunità e per la valorizzazione delle differenze. Differenze da vivere, non da subire. Questa è la filosofia del percorso formativo, di durata annuale e a cadenza settimanale, composto anche di laboratori esperienziali e tavole rotonde oltre che di lezioni in aula. Il corso è aperto a tutti e agli studenti dà diritto a 8 crediti formativi europei. La Conferenza inaugurale si terrà il prossimo 12 aprile, alle ore 10.00 in via Ostiense 156 – Roma, Aula Magna Università Roma Tre). Interverranno: Livia Turco, Laura Balbo, Silvia Costa, il gruppo musicale de I Ladri di Carrozzelle». Appunto, ladri di carrozzelle.

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.