I movimenti antiglobalizzazione e i loro rapporti con il comunismo nella nuova Europa

Di Tempi
19 Aprile 2001
Si svolgerà in autunno a Roma un Seminario organizzato dalla Fondation Europe Liberté in collaborazione con la Fondazione Hanns Siedel e l’Università Paris X, sulla situazione del comunismo e del post-comunismo in Europa

Si svolgerà in autunno a Roma un Seminario organizzato dalla Fondation Europe Liberté in collaborazione con la Fondazione Hanns Siedel e l’Università Paris X, sulla situazione del comunismo e del post-comunismo in Europa. Nell’incontro verranno affrontati diversi temi, tra i quali l’attuale stadio dell’ideologia comunista nei Paesi membri dell’Unione e in quelli che vi aderiranno a breve, le eredità di tale ideologia nelle organizzazioni sindacali ma soprattutto verranno analizzati i nuovi movimenti di protesta quali “il popolo di Seattle” e la rinascita di gruppi di estrema sinistra in Europa.

La Fondation Europe Liberté ha iniziato la propria attività nel giugno del 1999 riunendo per la prima volta in Europa dalla caduta del Muro di Berlino, circa 80 eminenti ed autorevoli storici, intellettuali, testimoni e protagonisti del sistema comunista per dare avvio ad una Istruttoria Preliminare al Processo al Comunismo mondiale. Un processo che ha voluto essere un’indagine senza pregiudizi, con lo scopo di effettuare una rilevazione rigorosa dei fatti storici e per indagare su che cosa, della loro formazione illiberale possa essere rimasta negli uomini e nei gruppi che guidano il post-comunismo ai quali è oggi affidata tanta parte del potere politico in Europa. Un’iniziativa importante che ha riscosso grande successo e che per consentirne la più ampia diffusione possibile è stata sintetizzata in una videocassetta prodotta e distribuita dalla Fondation Europe Liberté.

L’affermazione della cultura liberale in Europa; la migliore conoscenza e la diffusione dei suoi ideali nelle Istituzioni presenti nell’Unione Europea; lo studio della storia dei totalitarismi del XX secolo e le loro conseguenze sono i principali obiettivi della costituzione della Fondation Europe Liberté, alla quale offrono il loro contributo intellettuali, giornalisti e politici tra i quali, Stephan Courtois, Massimo Caprara, Valerio Riva, Robert Conquest, Paolo Guzzanti e Ugo Finetti, così come le più prestigiose Associazioni liberali e cristiano-moderate dell’Europa e dell’America, quali fra le altre, la Fondazione Konrad Adenauer, la Fondazione Alcide De Gasperi, the Hoover Institution, the Heritage Foundation e la Fondazione Gorbaciov.

La memoria storica è una delle determinanti della politica, per questo la Fondation Europe Liberté prosegue la sua attività percorrendo un doppio binario: da una parte lo studio della storia, dall’altra la promozione di studi economici con la ricerca di modelli politici e sociali necessari allo sviluppo, al progresso e alla libertà di tutta l’Europa.

Fondation Europe Liberté
L-2212 Luxembourg – 6, place de Nancy
eurolib@tin.it

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