La moda che striscia sulla pelle
Scoppia la passione per i serpenti. La moda dell’estate 2001 sarà un’esplicita dichiarazione d’amore per ogni genere di rettile strisciante – dall’anaconda alla vipera, dal boa al cobra. Gli stilisti hanno riempito le loro collezioni di pelli squamate (vere o finte): Ferrè ha avvolto fatali bellezze con pelli di pregiati pitoni, Cerruti ha disegnato abiti in chiffon nero ricoperto da spire velenose di aspidi di lustrini e Valentino ha lanciato un’intera collezione di sandali e borse decorate da serpenti di strass. Poison, l’ultimo profumo di Dior, mostra una magnifica preda in balìa di due vipere velenose, Yoox.com, il sito dello shopping griffato, presenta clienti in preda all’“avvolgente” frenesia per gli acquisti. Infine, i gioielli, il trucco e le pettinature più di tendenza non sono altro che un susseguirsi di curve. Cosa succede? Dopo tanto minimalismo, la moda si libera dalla calma apparente e rivela una voglia di seduzione esplicita, ma insinuante, come quella dell’antico rettile tentatore.
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