Erode sarebbe un progressista
Se dai gli estrogeni alle mucche vieni accusato di “gonfiare” la carne. Se alimenti con ormoni gli atleti incorri nel reato di “doping”. Ma se riempi di ormoni estrogeni e progesterone giovani donne in età fertile al fine di impedire il concepimento, allora la cultura radical-socialista ti riconosce come “benefattore dell’umanità”. La diffusione dei contraccettivi è indicata da quella stessa cultura come progresso, libertà e salute per le donne. A conferma di ciò i piani di diffusione di contraccettivi vanno sotto il titolo di «programmi di salute contraccettiva». Così Thoraya Obaid, nuovo direttore esecutivo dell’United Nation’s Population Fund, (ufficio dell’Onu che si occupa di popolazione) ha annunciato entusiasticamente che il prossimo anno verranno spesi 946 milioni di dollari in contraccettivi e profilattici. La stessa Obaid ha previsto che entro il 2015 si salirà a 1,8 miliardi di dollari. E in molti paesi manca l’acqua potabile e i medicinali, ma abbondano i contraccettivi. Il dott. Stevens Karanaja, segretario dell’Associazione Medici del Kenya ha raccontato che «una mamma mi ha portato il suo bambino che aveva la polmonite, ma io non avevo la penicillina. Disponevo solo di casse di contraccettivi». Smentita clamorosamente la teoria della “bomba demografica”, con l’Italia che è passata da una media di 2,7 figli per donna nel 1965 all’1,2 figli per donna del 1998, è irragionevole indicare la contraccezione come “traguardo da raggiungere per l’avanzamento del Paese”. È vero il contrario. Senza bambini la società civile tende alla decadenza e la dinamicità dell’economia è ridotta a zero. Pensare di attirare i giovani di altri paesi non può essere l’unica soluzione, come i problemi di integrazione fanno presagire. La cultura radical-socialista parla della “pillola contraccettiva” come tappa fondamentale per il progresso. Ma di quale progresso si sta parlando? Solo negli Stati Uniti si è calcolato che sommando l’utilizzo dei vari metodi contraccettivi ogni anno viene impedita la nascita di un numero compreso tra 830.000 e 4.170.000 di bambini. Erode era sicuramente un progressista. Tragicamente paradossale risulta l’opinione secondo cui la pillola contraccettiva favorisce la salute delle donne. È “salutare” assumere sostanze che in maniera artificiosa alterano il ciclo naturale? Sempre più ricerche dimostrano la correlazione che c’è tra l’uso di contraccettivi orali e l’insorgere del cancro al seno. Il rischio è molto alto per le donne che hanno iniziato a prendere la pillola in età giovanile e prima di aver messo alla luce almeno un bambino (Dr. Chris Kahlenborn. Breast Cancer: Its Link to Abortion and the Birth Control Pill). In questo contesto sarebbe imbarazzante avere come sindaco di Roma quel Walter Veltroni che pur di giustificare la diffusione dei contraccettivi ha messo in dubbio la salute di Dio.
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!