Miracolo a Roma

Di Tempi
31 Maggio 2001
(Ovvero: si aprì la porta e non entrò nessuno, era Walter Veltroni)

No, non andrà in Africa, come aveva promesso in caso di sconfitta… Sembra un miracolo davvero, e le bandiere alle finestre e la gente che urla bravo Walter, sei unico. Bandiere con falci, martelli, margherite. Veltroni ha vinto, succede sempre così. Guarda questa piazza che sembra quella del ’96, con le birre che passano di mano in mano e la gente che si abbraccia e dice «nun ce credo, nun ce posso crede», tutte le finestre illuminate e i clacson che urlano. «Insieme si vince, tutti noi insieme – grida Veltroni – noi con i pensionati, con Rifondazione, con Di Pietro, tutte queste bandiere di tutti i colori guardate come sono belle, siamo noi, in queste bandiere». «Walter sei magico», gli dice una ragazza. Lui serio: grazie.

Concita De Gregorio, la Repubblica, lunedì 28 maggio 2001

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