Le biotecnologie aiutano i poveri

Di Tempi
29 Novembre 2001
«Il mondo dispone di tecnologie per nutrire 10 miliardi di persone.

«Il mondo dispone di tecnologie per nutrire 10 miliardi di persone. Sono già a punto o ad uno stadio di sviluppo molto avanzato. Oggi la domanda pertinente è quindi: gli agricoltori e gli allevatori avranno il diritto di utilizzare queste nuove tecniche? Alcune élites ambientaliste integriste sembrano fare tutto il possibile perché il progresso scientifico deragli. Dei piccoli gruppi ostili alla scienza, rumorosi e ben finanziati, minacciano lo sviluppo e l’applicazione delle nuove tecnologie, che si tratti di biotecnologie o di agronomia più convenzionale. Le nazioni ricche possono permettersi di adottare una posizione élitista, accettando di pagare piu cari degli alimenti prodotti con dei metodi che si pretendono naturali, ma il miliardo di poveri e di affamati di questo pianeta non possono farlo… È senza equivoco e con molta convinzione che dobbiamo rivolgerci a coloro che hanno il potere di decidere: l’insicurezza alimentare globale non scomparirà senza ricorrere a nuove tecnologie; ignorare questa realtà significherebbe andare incontro a grandissime difficoltà».

Norman Borlaug, Premio Nobel per la Pace e uno dei principali artefici della “rivoluzione verde”, tratto da “Mettere un termine alla fame nel mondo. Le promesse delle biotecnologie e la minaccia dell’oscurantismo” – Plant Physiology, 124, ottobre 2000.

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