Genitori… comprate

Di Mamma Oca
21 Febbraio 2002
Quando su un giornale viene presentato il risultato di un concorso rivolto a bambini,

Quando su un giornale viene presentato il risultato di un concorso rivolto a bambini, e nello stesso servizio viene data voce allo psicologo di turno che regolarmente bacchetta i genitori che non devono fare così, ma devono fare cosà, la domanda che sorge spontanea è: «Cosa mi vogliono vendere questa volta?» È il caso dell’ultimo concorso dal titolo La mia stanza io la voglio così (CorSera, 16 febbraio).

I bambini (ci istruiscono) vogliono camere fantasiose, magiche, popolate di boschi, mari, troni, conchiglie, tappeti magici. I genitori, cari psicologi e giornalisti, lo sanno benissimo, e se si ostinano a comperare “a rate la baby camera” forse è solo perché quel bel letto a forma di conchiglia, quella sedia-trono, per comperarle ci vorrebbe un mutuo, altro che rate. La madre fantasiosa, poi, compra un letto alto, aggiunge veli, file di perline, disegni sulla parte azzurra, ed ecco il castello per la sua principessa. Un qualsiasi tappetino comperato al mercato diventa un tappeto magico su cui inventare una storia fatta di formule da trovare per farlo volare, storia che può andare avanti per anni, da un fratello all’altro. Tale fantasia non sembrano avere gli architetti che pare facciano questi concorsi più che altro per trovare idee. E se li indicessero dicendo il vero scopo, che è vendere, sarebbe onesto. Invece no, ecco in giuria gli psicologi, e così con le sedie ci vendono idee e consigli: «Cari genitori, lasciate che i bambini esprimano la loro creatività nelle camerette». Così la madre premurosa alla bella bambina bionda fanatica dei delfini compera famiglie di peluche delfineschi, un piumone con il mare e i delfini, orecchini, cuscini e calendario con delfini. Lei vorrebbe anche il letto a forma di delfino e l’armadio dipinto di blu e pieno di pesci.

Le lasciamo esprimere la sua creatività? La fanciulla ha undici anni, e se per caso leggesse un libro tipo Robin Hood e s’innamorasse del baldo eroe tanto da ributtare in mare i delfini? Sostituire un paio di orecchini con altri a forma di freccia o un calendario forestale non è una grave salasso, ma come la mettiamo con il letto sopra l’albero e l’armadio a forma di caverna?

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