Come guadagnare perdendo tempo
Tutto corre. La vita gira a pieno ritmo. Si lavora di più, ma si riduce lo spazio da dedicare a famiglia, amici svaghi e tempo libero. Diventa spasmodica la rincorsa a rintracciare o – a essere rintracciati – attraverso cellulari, segreterie telefoniche, Sms, o e-mail. Tuttavia, urge il bisogno di rallentare, di “scalare le marce” e come dicono gli americani di fare “downshifting”. Sono ancora poche le persone che scelgono di lavorare meno – e perdere guadagni – pur di dedicare spazio a loro stessi e a una vita più umana.
Esistono, comunque, alcune forme d’interesse verso questo stile di vita. Sono stati pubblicati, ad esempio, diversi libri come L’infelicità del successo, Ozio creativo, Passeggiate, Sul buon uso della lentezza, Vivere semplicemente, Arte di non far nulla, Elogio della siesta, Il mondo a piedi. Elogio della marcia e Le virtù dell’ozio. Da alcuni anni, poi è sbocciato l’amore per lo slow-food, il “cibo lento” contrapposto al fast-food modello McDonald. Inoltre, riscuote successo la forzata rilassatezza predicata dalla New Age. Ma chi l’ha detto che fare downshifting fa guadagnare meno? I teorici del “pensiero lento” stanno già traendo i loro profitti.
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