La solidarietà che sposa il gusto

Di Massobrio Paolo
21 Febbraio 2002
A Siracusa s’è assaggiata una zuppa di gianchetti ed un risotto ai frutti di mare; mentre a Roma il risotto era quello con la zucca e il Gorgonzola abbinato al Sagrantino di Montefalco “Colpetrone”.

A Siracusa s’è assaggiata una zuppa di gianchetti ed un risotto ai frutti di mare; mentre a Roma il risotto era quello con la zucca e il Gorgonzola abbinato al Sagrantino di Montefalco “Colpetrone”.

A Bologna è atteso, per il 23 febbraio, un momento di connubio tra musica classica, vini passiti e formaggio di fossa; mentre il giorno dopo a Paderno Dugnano i grandi vini scelti da Mario Gatti vengono proposti in degustazione e messi all’asta. E che dire di quel gruppo di notai, medici e avvocati che in una villa in provincia di Catania hanno cucinato per i loro cento amici.

Che buoni la pasta col sugo di Carnevale e lo stinco al forno, prima di tuffarsi sui cannoli siciliani, sotto lo sguardo ghiotto dell’ex ministro Enzo Bianco. Sono solo alcuni esempi, questi, dei momenti di degustazione a favore dell’Avsi e dei suoi sei progetti, cui ho partecipato per il Club di Papillon invitando i presenti a considerare il gusto come momento di solidarietà e di comunicazione. In tutte le occasioni si è andati a fondo della conoscenza dei vini e dell’accostamento tra vini e cibi, scoprendo un mondo di armonia e di interesse che a molti risultava sconosciuto. Comunque sia le cene, sia le degustazioni pensate insieme con i Club di Papillon per l’Avsi hanno messo in luce un fatto interessante: la solidarietà che spinge a scoprire quella voglia di bello e buono ed il senso di stare insieme.

Nei casi sopra descritti, ha voluto anche dire riscoprire una tradizione, a volte una storia, che è stata poi la storia eterna della comunicazione tra persone attraverso il cibo. Il bicchiere è dunque un Etna bianco superiore “Fiore” prodotto a Milo (CT) dall’azienda Villagrande (tel. 0957082175). Ha colore giallo paglierino carico con profumi di agrumi e limoncello molto netti. In bocca è ampio con una gradevole nota tostata. È stato il vino dell’amicizia e della solidarietà a Siracusa. È stata una scoperta.

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