Madrid-Taba. Agenda

Di Tempi
11 Aprile 2002
La Conferenza di Pace di Madrid risale al 30 ottobre 1991. Promossa da Usa e Urss , ha l’obiettivo di raggiungere un accordo di pace globale per il MO lungo due percorsi

La Conferenza di Pace di Madrid risale al 30 ottobre 1991. Promossa da Usa e Urss , ha l’obiettivo di raggiungere un accordo di pace globale per il MO lungo due percorsi: dialogo tra Israele e gli Stati arabi e dialogo tra Israele e i palestinesi. Governi presenti, tra gli altri: Israele, Siria, Libano e Giordania.

I colloqui di Taba del gennaio 2001 rappresentano l’ultimo esito di Madrid, tant’è che nel comunicato congiunto finale, israeliani e palestinesi ribadiscono che “il confronto si è svolto in una nuova atmosfera positiva” e “le parti dichiarano di non essere mai state così vicine a un accordo”. Il seguente:

territorio

Israele accetta la Risoluzione Onu 242 (rientro nei confini del 4 giugno 1967).

West Bank

Le due parti presentano una propria mappa della West Bank. I palestinesi accettano scambi territoriali. Striscia di Gaza

sovranità palestinese.

Sempre a Taba, nel febbario 2001, israeliani e palestinesi sono vicini a un accordo su: Gerusalemme

Le due parti riconoscono Gerusalemme come capitale di due stati: Yerushalaim, capitale di Israele, e Al-Quds, capitale dello Stato di Palestina.

Sovranità

Le due parti riconoscono l’autorità palestinese sui quartieri arabi di Gerusalemme Est, quella degli israeliani sul Quartiere ebraico della Città Vecchia e su parte del Quartiere americano. Israele chiede di estendere la sovranità agli insediamenti di Gerusalemme Est costruiti dopo il 1967: “sì” dei palestinesi, eccetto che per Jebal Abu Ghneim, Ras al-Amude, Ma’ale Adumin e Givat Ze’ev.

Città aperta

Accordo delle parti

di fare di Gerusalemme “Città Aperta”

Città Vecchia

Palestinesi disposti a discutere la richiesta israeliana di internazionalizzazione per la zona del Cimitero ebraico Città di Davide e Valle del Kivron.

Ancora in base al tavolo negoziale dello scorso anno a Taba israeliani e palestinesi avevano raggiunto un “dialogo positivo” su quanto segue:

Siti sacri

Muro Occidentale e Muro del Pianto

A ciascuna delle due parti è assegnato il controllo dei rispettivi luoghi.

Profughi palestinesi

Entrambe le parti riconoscono che la questione dei profughi è cruciale per arrivare a una pace duratura .

Risarcimenti

Entrambe le parti sono favorevoli all’istituzione di una Commissione Internazionale e di un Fondo Internazionale di risarcimento ai profughi. Gli israeliani rifiutano però la richiesta palestinese di restituire i beni dei rifugiati.

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