Prudenza (virtù cardinale)
Le società europee non hanno ancora percepito le difficoltà che nascono dal ritrovarsi a convivere con un gran numero di musulmani. La cultura europea riconosce e valorizza l’esperienza della libertà e perciò conferisce importanza alla presenza musulmana. Quando poi i musulmani diventeranno la maggioranza, gli europei si troveranno in difficoltà. Perciò bisogna essere prudenti e vedere come si può conciliare la presenza musulmana con quella cristiana. Noi eravamo la maggioranza ma quando i musulmani sono venuti a poco a poco hanno esercitato una pressione sui cristiani per indurli a diventare musulmani. (…)
L’unità è la forza della Chiesa e quando i cristiani erano divisi qui in Oriente fu per loro importante trovare un amico che li aiutasse a liberarsi dell’altro, dell’antagonista e hanno trovato l’islam. Hanno ritenuto che l’islam sarebbe stato un fattore di libertà, di maggior libertà. È stato un errore: l’islam infatti impone sempre la sua cultura e la sua religione come la sola vera. Non c’è libertà di poter scegliere e questa mancanza di scelta fa si che i musulmani diventino più fanatici. Il fenomeno del fondamentalismo musulmano non può essere sottovalutato.
Credo che in Occidente sia necessario essere più attenti rispetto alla politica dell’immigrazione. Non si può essere ingenui e non riconoscere lo spirito intransigente dell’islam.
Intervista al cardinale Stephanos II Ghattas, patriarca
della Chiesa copta (autorità suprema della Chiesa cattolica in Egitto), “Tracce”, maggio 2002
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