La casa? Un bene effimero
La casa è di moda, o la moda è di casa? Questo amletico dubbio ci assale, ma si può dire entrambe le definizioni hanno qualcosa di vero. Oggi, non c’è stilista che non si cimenti a disegnare una collezione di complementi d’arredo. Solo per citarne alcuni ricordiamo Armani, Krizia, Gucci e Cavalli. Fa tutto parte del gioco di creare una brand identity, ossia attraverso tante merci diverse (occhiali, cosmetici, orologi e – naturalmente – mobili) s’accresce la notorietà d’un marchio – e anche i guadagni. Tuttavia, anche la moda è di casa, perché è sempre più diffusa l’esigenza di cambiare aspetto alla propria casa, a seconda degli umori, dei trend e dei desideri del momento – come fosse un abito. Il marchio Casa Besign, ad esempio, propone mobili sfoderabili ai quali possono essere cambiati i rivestimenti come e quando si vuole. Anche il sito wonderwallshow.com permette di creare, o scegliere le grafiche preferite per le proprie carte da parati di casa. Basta un clic e i muri sono nuovi.
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