Il commiato di Martini
Milano, “Cattedra dei non credenti”: il cardinal Martini l’aveva istituita, il cardinal Martini ne ha concluso le sessioni, con una serata dedicata a “Domande sulla giustizia”, mercoledì 29 maggio, all’Università Statale di Milano, “in dialogo” con Gustavo Zagrebelsky, docente di diritto costituzionale a Torino. Molti i presenti, nessuna telecamera, il pubblico in piedi ad accogliere la passerella del Cardinale con una standing-ovation (che striderà un po’ con il breve applauso finale). In effetti la serata rifuggiva da ogni mondanità ed era incentrata, come richiamato dallo stesso Cardinale, sugli «stacchi meditativi» e «la ricerca dell’interiorità». Il che è sembrato in delicato pendant con la missiva gratulatoria papale ricevuta dal Cardinale pochi giorni prima. Lettera in cui il Pontefice ha espresso le sue felicitazioni per i 50 anni di sacerdozio del Cardinale e gli oltre 22 anni alla guida della sede ambrosiana; per la dedizione pastorale e la vasta opera di catechesi che tanto hanno giovato «sia ai credenti che ai non credenti». Auspicando infine, ha scritto il Papa al Cardinale, «tempi tranquilli, nei quali tu possa proseguire gli studi biblici a te tanto cari».
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