Ai liscia pelo d’Africa

Di Tempi
06 Giugno 2002
Siamo noi i becchini del nostro presente e del nostro futuro

Siamo noi i becchini del nostro presente e del nostro futuro. Alla fine dell’epoca coloniale disponevamo di apparati statali certo embrionali, ma che avevano il grande merito di assolvere i compiti elementari che erano stati loro affidati: sicurezza, sanità pubblica, sistema scolastico nazionale, manutenzione delle reti di comunicazione. Oggi nella maggior parte dei nostri Paesi queste realtà si sono liquefatte. Più di quarant’anni dopo l’ondata indipendentista degli anni Sessanta, non possiamo più continuare a imputare la responsabilità esclusiva delle nostre disgrazie al colonialismo, al neocolonialismo delle grandi potenze, ai Bianchi, agli uomini d’affari stranieri, e chi più ne ha più ne metta. Occorre che accettiamo finalmente la realtà: i principali colpevoli siamo noi. Lo slittamento dei nostri Paesi verso la violenza, il lassismo nella gestione degli affari pubblici, il saccheggio su grande scala, il rifiuto del riconoscimento reciproco da parte di etnie e regioni: tutto questo ha cause prevalentemente endogene. Ammetterlo sarà il punto di partenza della presa di coscienza, e dunque della saggezza. Mi si potrà obiettare che questo significa liquidare troppo facilmente le responsabilità del mondo esterno. Ma sono quarant’anni che non facciamo altro (soprattutto noi, gli intellettuali) che lanciare accuse di questo tipo. Il problema è che oggi gli accusati non prestano più la minima attenzione alle nostre requisitorie, le quali, sia detto per inciso, sono discretamente invecchiate, perché il mondo di cui parliamo non è più il loro. I peggiori, per noi, sono quelli che giocano a lisciarci il pelo. La pacca sulla spalla è certo un gesto amichevole, a condizione però che non ci rafforzi nell’idea infantile secondo la quale siamo le gentili e innocenti vittime di un complotto internazionale contro l’Africa. Non devono adularci. Quanto a noi, guadagneremo in credibilità a partire dal momento in cui saremo capaci di guardarci allo specchio, riconoscendo finalmente

che tutto quel che ci accade è innanzitutto colpa nostra.

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.