Dateci politici british. Cioè clientelari

Di Scroppo Erica
11 Luglio 2002
L’alluvione del 2000 non solo ha spazzato via lo stadio del ghiaccio di Torre Pellice ma ha anche privato la Val Pellice del suo prezioso treno

L’alluvione del 2000 non solo ha spazzato via lo stadio del ghiaccio di Torre Pellice ma ha anche privato la Val Pellice del suo prezioso treno. Prima di continuare avverto i lettori che non ho sbagliato articolo e che questa premessa ha un senso. Ogni volta che torno alle mie Valli chiedo ad amici e amministratori locali a che punto siamo e dall’anno scorso sto cerco invano di reperire i nostri rappresentanti alla Camera e al Senato. Mio marito, inglese, è indignato che non siano in grassetto nell’elenco telefonico e stupito dall’atteggiamento generale degli elettori nei confronti di chi hanno eletto. Un amico parlamentare, eletto a Torino l’anno scorso mi diceva di non voler aprire un “ufficio clientelare” come segno di superiorità morale e integrità. Altra cosa che scandalizza il mio anglosassone che è pronto a dichiarare che in questo atteggiamento sono racchiusi i mali dell’Italia e della sua incompleta democrazia rappresentativa. Di chi sia la colpa è come l’uovo e la gallina ma io tendo a considerare gli elettori più colpevoli in quanto sono i primi ad accusare i politici di ogni nefandezza, ma poi non fanno nulla per reclamare un servizio migliore in quanto “clienti”. Qui l’atteggiamento di tutti, anche i meno sensibili e più ignoranti è che coloro che sono stati eletti a rappresentarci abbiano precisi doveri nei nostri confronti pena la perdita della fiducia, cioè del posto al round successivo. Nell’elenco telefonico di Cambridge si trovano i numeri dell’ufficio dei nostri rappresentanti a Londra e in Europa con cui si possono prendere appuntamenti e che tre settimane su quattro hanno vari posti in cui ricevono a ore fisse, come i dottori. Infatti il temine usato è lo stesso, surgery. Quando mia figlia minore aveva una lezione di ballo alle 9 del sabato mattino, regolarmente andando in bicicletta per il parco, in senso contrario a lei, ci imbattevamo nella nostra Mp che si recava a incontrare coloro che le avevano dato il mandato. Non per chiederle favori, ma per esigere che adempiesse alla sua promessa. Lei è la rappresentante di tutta Cambridge, non solo del suo partito e di chi l’ha eletta, quindi parteggia per tutti noi nelle nostre richieste, spesso anche contro le direttive del governo, pur essendo lei laburista. Se fossimo senza treno da 2 anni e mezzo, indipendentemente dalle competenze o meno certo si sarebbe subito fatta parte attiva. Anche perche` non avrebbe avuto tregua.

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