Il futuro è una parola
“Edonismo reaganiano”, “paninari”, “minimalismo” e “fusion” sono tutti termini coniati per indicare fenomeni sociali, o mode di vario genere. Ma nasce prima uno stile di vita, o il suo nome? Molti esperti vengono convocati per ricercare tendenze e novità di vario genere ed è spesso opera loro identificare e a denominare le tendenze future.
Vera esperta in questo campo è Faith Popcorn (in foto a lato). Nonostante il suo nome sembri inventato, lei è una vera cacciatrice di megatrend e offre le sue consulenze ad aziende come Campbell Soup e Kodak. Recentemente ha anche scritto un libro Dictionary of the future (dizionario del futuro) che individua ben 1500 nuove mode. Si parlerà di disability chic (disabile è bello), di bankaurants, ristoranti chic che apriranno la sera negli spazi di banche chiuse, e di inkists, cioè di quegli ostinati che continueranno a firmare con penne a inchiostro, anziché con l’ormai diffusa firma elettronica. Ma, non basta la parola. Rileggiamo il libro della Popcorn tra un anno.
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