Perù di vasectomia. E di lotta di potere

Di Stefanini Maurizio
01 Agosto 2002
C’è una dura lotta di potere in corso a Lima

C’è una dura lotta di potere in corso a Lima. Da una parte ci sono i media già legati a Fujimori che accusano l’attuale presidente peruviano Alejandro Toledo di aver occultato la propria paternità illegittima di una bambina (con tanto di sentenza giudiziaria per un test di Dna da cui il capo dello Stato si è sottratto con un blitz dell’esecutivo). Dall’altra l’accusa di “genocidio” per le sterilizzazioni di massa viene formulata al Congresso adesso che Fujimori (esule in Giappone) ha annunciato di volersi candidare per il 2006. Nel contempo un ordine di cattura è partito contro Álvaro Vargas Llolsa (scappato in Colombia), figlio dello scrittore, noto giornalista ed ex-consigliere di Toledo (ma poi divenutone avversario dopo la pubblicazione di una storia di tangenti per acquisto di aerei tedeschi a favore di amici del Presidente). Regista di Toledo è il ministro della Giustizia Fernando Olivera, capo di quel Fronte Moralizzatore che contro Fujimori fece eleggere deputato la sua ex-moglie e tirò fuori scandali a ripetizione, fino a quel video che lo costrinse alle dimissioni. Arbitro del ballottaggio presidenziale, il “moralizzatore” ne fu compensato con quella poltrona da cui oggi cerca di spedire in galera chi minaccia scandali come faceva lui.

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