Dissenso Labour su Saddam (e Sharon)

Di Tempi
30 Agosto 2002
Gerald Kaufman, laburista inglese già ministro degli Esteri del Governo ombra

Gerald Kaufman, laburista inglese già ministro degli Esteri del Governo ombra, ha osservato che la guerra a Saddam darebbe l’avvio a una generale conflagrazione del Medio Oriente, poiché Sharon risponderebbe alle provocazioni di Baghdad (a Kaufman si deve al contempo uno dei più duri attacchi contro Sharon: «dobbiamo chiederci perché uomini e donne palestinesi arrivino al punto di trasformarsi in bombe umane… le azioni di Sharon stanno macchiando la stella di David di sangue… Sharon non è semplicemente un criminale di guerra, è un pazzo… oggi lo Stato di Israele è un ghetto: un paria internazionale», Dibattito alla Camera dei Comuni, 16 aprile 2002). Condivide Robin Cook, ex ministro degli Esteri e oggi leader laburista alla Camera dei Comuni, che in tempi più felici lanciò la politica estera “etica” dei Labour. Ma oggi il numero dei laburisti che si oppongono alla partecipazione della Gran Bretagna ad una guerra all’Irak guidata dagli Usa è salito a 150, compresi George Galloway e il confidente politico di Blair, Martin Kettle, giornalista del Guardian, secondo cui «il Primo ministro non arriverebbe a Natale se gestisse male il problema iracheno».

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