La storia nella scuola

Di Tempi
22 Agosto 2002
Una volta era maestra di vita. Ora pare che anche nella scuola sia diventata negletta e segnacolo di smemoratezza

Una volta era maestra di vita. Ora pare che anche nella scuola sia diventata negletta e segnacolo di smemoratezza. La storia, questa sconociuta. Per questo bisogna ringarziare il pool di storici, docenti universitari e liceali, che si sono rimboccati le maniche e dopo cinque anni di ricerca e lavoro seminariale hanno messo in volume la proposta, rivolta a insegnanti e studenti, di una nuova didattica Serenella Carmo, la curatrice del volume, osserva che «La tradizione è come un’ipotesi di lavoro con cui la natura butta l’uomo nel paragone con tutte le cose. Solo il confronto critico con essa può formare una personalità libera, che sa chiedersi il perché di quello che vive, senza essere schiavo delle opinioni dominanti». Suddiviso in tre parti, il libro passa in rassegna le questioni di metodo e i nodi fondamentali della storia greca e romana, medievale, i temi della continuità e frattura nel passaggio al mondo moderno, la contemporaneità, dalla Rivoluzione francese al totalitarismo. La seconda e terza parte ospitano invece saggi sulla storiografia, i criteri didattici, l’esperienza e le tecnologie applicate all’insegnamento.

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