Il ritorno dei sans-papiers
Giovedì 17 agosto 2002, nel pomeriggio, centotrenta sans-papiers, senza-documenti, hanno “occupato” la basilica di Saint-Denis, nel nord di Parigi, fuori dal territorio della capitale. Saint- Denis è un luogo fortemente simbolico perché all’interno della basilica sono custodite le spoglie dei re di Francia. I sans-papiers hanno scelto per la loro azione non solo un luogo simbolico ma anche un anniversario, o meglio, un quasi-anniversario: il 23 agosto del 1996 infatti le forze dell’ordine sfondarono le porte della chiesa parigina di Saint-Bernardin per evacuare con la forza un gruppo di clandestini, uomini, donne e bambini, che vi si erano barricati chiedendo di essere regolarizzati. La chiesa di Saint Bernardin venne occupata nel vero senso della parola, i clandestini cioè bivaccavano all’interno della chiesa, rifiutandosi di uscire.
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