Pregiudizi a ritmo di ska
Accade che un gruppo di giovani lecchesi decida di organizzare una festa nella serata finale dell’Happening dei giovani di sabato 7 settembre. E che si pensi di invitare un gruppo ska di discreto nome come gli Statuto (anni fa fecero parlare di sé con la canzone “Abbiamo vinto il Festival di Sanremo”) e che questi, non solo accettino l’invito, ma che siano disposti a suonare facendo uno sconto sul loro compenso (2 milioni e mezzo di vecchie lire anziché 3 e mezzo). Accade anche che gli Statuto, dopo aver firmato il contratto, decidano di disdire la propria partecipazione avendo ricevuto due e-mail da loro supporter che li avvisano che i ragazzi dell’Happening sono «di destra». Così informano i giovani organizzatori che essendo l’Happening «di area ideologica antitetica alla nostra» ed «essendo per noi fondamentale mantenere una linea di coerenza artistico-musicale-ideologica» stracceranno il contratto. Ciò che non dicono è che ogni anno partecipano a numerose feste dell’Unità e che quindi, probabilmente, non è solo una questione di coerenza artistico-musicale-ideologica ma soprattutto di cash. A dispetto dello scherzetto dei nostri la festa va bene e si registra un’affluenza maggiore di quella preventivata. Di seguito pubblichiamo il comunicato stampa che i giovani organizzatori hanno diffuso in seguito alla vicenda.
«Il programma della settimana dell’Happening dei giovani di Lecco prevedeva per la serata di sabato 7 settembre il concerto del gruppo ska “Statuto”. L’idea di invitare questa band è nata dalla passione di noi ragazzi per questo genere musicale. Dopo aver pubblicizzato alla città questo evento il gruppo ci ha piantato in asso. Perché? Tramite e-mail due Lecchesi hanno contestato agli “Statuto” la partecipazione all’Happening, accusandoli di incoerenza rispetto all’orientamento politico della band. Intimidazione o semplice giudizio? Fatto sta che il batterista e il cantante del gruppo ci hanno detto di non poter tener fede all’impegno preso perché la partecipazione alla nostra festa avrebbe negato loro tutti i futuri ingaggi a feste promosse da esponenti della sinistra, manifestazioni che sono per loro principale fonte di incasso. Ma cosa c’entra la politica con un gruppo di ragazzi che hanno voglia di sentire della buona musica e coinvolgere in questo tutti i loro amici? L’Happening è un’iniziativa proposta ogni anno per l’apertura delle scuole dai ragazzi di Gioventù Studentesca, movimento giovanile di impronta cristiana e non ideologica o partitica. Ci ha deluso e amareggiato questo clima di mancanza di libertà che limita la musica a rientrare in schemi politici. Perché non possiamo essere liberi di far festa con la musica che preferiamo? Perché i pregiudizi limitano la libertà degli “Statuto” di fare musica ovunque vogliano?»
Lecco, 5 settembre 2002
I ragazzi dell’Happening
dei giovani di Lecco
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