Cerchi pesos? Fai il buono
Sta per concludersi il lungo blocco dei conti in banca in Argentina? Il 10 settembre il ministro dell’Economia ha fatto un primo passo, dichiarando che dal prossimo primo ottobre potranno essere di nuovo disponibili 7000 pesos a testa. Che prima del congelamento equivalevano a 7000 dollari, ma ormai si sono ridotti a neanche 2000 euro. Le banche, se vorranno, potranno “concedere” fino a 10.000 pesos. Le quote eccedenti saranno invece cambiate in buoni, con la possibilità per il risparmiatore di scegliere tra il modello offerto dallo Stato o quello delle singole banche. Il buono di Stato sarà cambiato in dollari, a un rapporto che è quasi il doppio di quello vigente sul mercato, ma con scadenza nel 2013. Interessi semestrali in dollari ma non oltre il 3%, e ammortamento annuale del 12,5% del capitale a partire dal 30 aprile 2006. Viceversa, il buono bancario sarà in pesos, con un interesse del 2%. Anch’esso in scadenza nel 2013, avrà però ammortamenti annuali da subito, oltre al pagamento semestrale degli interessi.
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!