Quando gli insegnanti imparano
Il volume La storia nella scuola è stato presentato lo scorso 12 ottobre a Milano al “Convegno del Coordinamento culturale delle Scuole Libere su Memoria e storia nell’educazione”. Presenti, arrivati da varie parti d’Italia, circa 850 insegnanti di quelli che non si aggiornano leggendo il manuale la sera prima, ma neanche si illudono che la soluzione stia nell’impadronirsi di tecniche didattiche ad hoc. È diffusa l’idea che gli insegnanti siano persone poco vivaci e mediocri, ma questo è vero solo se non sono persone curiose e spalancate sulla realtà. Solo chi sa imparare sa insegnare. Imparare cosa? In primo luogo, cosa sia la storia. Ma precisiamo: una delle parole d’ordine più abusate dalla quasi-riforma De Mauro è stata “epistemologia”. La consapevolezza critica della natura e del metodo del sapere storico è certamente indispensabile per l’insegnante. Meglio acquisirla però direttamente da coloro che praticano la ricerca storica piuttosto che dai “didatti” che ritengono di aver scoperto or ora lo “statuto epistemologico” della storia.
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