Le ragioni di chi scelse Salò
Pansa rilancia. Dopo Le notti dei fuochi, in cui raccontava con ammirevole equilibrio il periodo dell’affermazione del fascismo, si rivolge ora agli ultimi tragici momenti di quell’esperienza, gli anni convulsi dal ’43 al ’45. Identica la tecnica narrativa: il racconto di una donna, che rievoca la vita di un piccolo grande protagonista di quelle vicende. È Alba a ricordare la storia dell’antico fidanzato, Bruno. All’indomani dell’8 settembre, sordo alle lacrime della ragazza, Bruno, diciannove anni, si arruola volontario nella X Mas del principe Borghese. Ha una sola, ben chiara, ragione: l’onore. «Non voglio vergognarmi di essere italiano. Tutti fuggono: i Savoia, i generali, i gerarchi traditori, i borghesi che hanno approfittato del fascismo. Ma io non fuggo, né fuggirò mai. Voglio arruolarmi e andare al fronte, per dimostrare che ci sono ancora degli italiani disposti a morire per l’Italia». È l’inizio di venti mesi terribili. Sarà nel fango di Nettuno a combattere gli americani sbarcati ad Anzio, in Germania per l’addestramento con il timore di finire sul fronte russo, infine sulle colline liguri e piemontesi, fra Savona e Alessandria, dove la divisione San Marco entra nella spirale perversa degli attacchi partigiani, delle rappresaglie, delle diserzioni, dei rastrellamenti, delle esecuzioni sommarie, fino a guadagnarsi una fama particolarmente sinistra. Tutta la vicenda è rievocata dal punto di vista di chi scelse Salò. La voce narrante di Alba presenta appassionatamente le ragioni di chi decise di combattere, nonostante tutto, per la patria tradita. Pansa le fa da controcanto, ricordando i crimini che quella patria e il suo alleato nazista stavano commettendo. Ma le obiezioni sono poste con grande rispetto, riconoscendo che allora la situazione non era così chiara come è apparsa poi. Una ricostruzione insomma lontana anni luce dalla retorica manichea sulla Resistenza. Forse il dopoguerra è davvero finito.
Giampaolo Pansa, I figli dell’aquila, 386 pp. Sperling & Kupfer, euro 17,00
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