No man’s land
Durante il conflitto serbo-bosniaco, un soldato serbo ed un bosniaco si ritrovano feriti nella terra di nessuno, intrappolati tra i due fronti.
Tragicomica farsa, diretta da un regista bosniaco che evita qualsiasi forma di retorica faziosa per denunciare l’assurdità della guerra e gli ambigui maneggi dei capi dell’Onu, intenti a tutto tranne che a porre fine al conflitto. Insolitamente premiato con l’Oscar per il miglior film straniero, No Man’s Land è un buon film da “discussione”, con ottimi spunti per un giudizio realista sulla guerra, sul potere delle Nazioni Unite e sull’importanza dei media. Da vedere.
di D. Tanovic
con F. Djuric, K. Cartlidge
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