Famiglia Cristiana non ha Eco

Di Tempi
20 Febbraio 2003
Zincone, Corriere della Sera, 14 febbraio 2003

Zincone, Corriere della Sera, 14 febbraio 2003, L’apocalisse intelligente.
«Qui non si tratta di essere filoamericani o antiamericani, destrorsi o sinistrorsi. C’è innanzitutto un problema morale».

D’Avanzo, La Repubblica, 16 febbraio 2003, Tre milioni per la pace.
Una protagonista della manifestazione pacifista di Roma dichiara: «Tutta questa gente è riunita qui – mi pare – per la stessa ragione: portare la guerra fuori dalla storia».

Eco, La Repubblica, 14 febbraio 2003, Amare l’America e marciare per la pace.

Maggiolini, Il Giornale, 13 febbraio 2003, La Morale senza assoluzione di Famiglia Cristiana.

Giussani, Corriere della Sera, 9 febbraio 2003, Mosè e lo Shuttle.

Comunicato Stampa Cl

Commento
Ezio Mauro diceva che i cattolici devono rassegnarsi ad essere una parte. Famiglia Cristiana gli dà ragione, sbattendo in copertina il sondaggio manicheo: siete con Bush o con il Papa? Il Papa non è un qualsiasi uomo di stato – come ricorda Maggiolini – e del resto anche Bush non è il Papa. La spaccatura tra buoni e cattivi genera «l’infinita possibilità di ribellione e massacro» di cui Giussani scrive sul Corriere. Stabilire unilateralmente da che parte sta il male (e il male a compierlo sono sempre gli altri) è una preoccupazione ideologica. Persino Umberto Eco, mica un alfiere della cristianità, capisce che essere a favore della pace non coincide con la demonizzazione del popolo americano. La cosa che più ci preme non è decidere da che parte schierarci, ma affermare con il Papa una possibilità di bene per tutti, attraverso gesti e opere il cui esito riconosciamo non essere in mano nostra.
In breve, dalla stampa – dal 9 al 17 febbraio

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