Scritto con la sinistra

Di Fred Perri
03 Aprile 2003
Solidarietà politicamente corretta ma poco genuina

L’idea della vita, da una prospettiva diversa, cambia rapidamente. Ad esempio, scrivendo con la sinistra, come sto facendo adesso. No, non è una scelta politica, è che sono finito con la mia vespa su un sasso reduce da un cantiere comunale (caro Albertini fai bene a non ripresentarti) e mi sono fratturato il destro. Sono stato quattro ore in un pronto soccorso milanese e ho capito quanto la Tv faccia male. Avete presente E.R.? Il contrario. In generale, però, riflettevo su come al giorno d’oggi ci sia tanta beneficenza e poca solidarietà. Tutto è maledettamente politically correct, compreso il calcio. Anche lì si fanno grandi iniziative, la Juventus va a Sanremo per il Gaslini, il Milan aiuta questo e quello, l’Inter sostiene Emergency. Poi, però, tutti costoro fanno fatica a salutare. Non so, magari quarant’anni fa si pensava meno ai grandi temi dell’umanità e più a dare una mano alla vicina acciaccata. C’erano meno Gino Strada e più sciur Brambilla. Stavamo tutti meglio, pure l’Inter.

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.