Bastian contrario

Di Ronzoni Emmanuela
24 Aprile 2003
Anche Régis Michel, conservatore capo al Dipartimento di Arti Grafiche del Louvre, Parigi

Anche Régis Michel, conservatore capo al Dipartimento di Arti Grafiche del Louvre, Parigi, disapprova pacifismi&affini. Ideatore e curatore di mostre quali “Possedere e distruggere” (2000) e “La pittura come crimine” (2002), in cui accostava, con grande originalità critica (e vis polemica), filosofia ad arti visive e cinematografiche a resoconti storici, Michel viaggia in tutto il mondo, tenendo corsi di storia dell’arte in molte università, non ultima la Northwestern di Chicago, in cui è visiting professor. Filosofo e antropologo appassionato di storia dell’arte contemporanea, profondo conoscitore della cultura americana, il curatore del Louvre esprime un giudizio inatteso e scevro di pregiudizi sugli accadimenti bellici. E non solo. Mentre Parigi tutta scende in piazza contro gli americani e la guerra in un reiterato corteo pacifista filo-saddamita, Michel afferma: «la guerra è finita. L’orribile pacifismo che sostiene le dittature si è coperto di ridicolo, ed ora è tempo di pensare al “vampiro” coreano, aspettando Fidel Castro».

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.