Bestialità nostrane
Il Comune di Ferrara ha previsto la costruzione di settantacinque nuovi alloggi per anziani. In questi caseggiati gli aviti inquilini verranno accuditi dal “portiere sociale”, cioè un assistente sociale messo a presidio dei caseggiati, contatto fra gli inquilini e il Comune. I nonni, sulla scia della pet therapy, si occuperanno degli animali domestici che verranno loro affidati. Ecco come ai nostri vecchi sarà data la possibilità «di un’attiva partecipazione alla vita sociale». Sorgono spontanee due domande: come potranno delle persone che sovente richiedono molte cure assumersi a loro volta l’impegno di un animale domestico? E quale persona anziana con la mente ancora lucida vorrebbe abitare questi lager animalisti?
Un piemontese in vacanza a Diano Marina con il figlioletto di sei anni, tira una pietra a un papero nel tentativo di dividerlo da altri con cui si stava azzuffando, e lo uccide involontariamente. Sarebbe stato proprio il bimbo a chiedere al padre di agire per paura che gli animali si facessero male. La scena, purtroppo, non è sfuggita a un giovane ambientalista milanese iscritto al Wwf (la razza peggiore), che ha prontamente chiamato i vigili urbani. Il papà è stato quindi denunciato e rischia fino a un anno di reclusione.
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!