Vivere a zone
Non è una tecnica calcistica, ma è un moderno stile di vita. Nessuno, infatti, vive più in maniera univoca. Preferisce la frammentarietà. Per esempio, chi vuole, può avere un bell’aspetto dividendo la propria giornata a zone, come proposto dalla pubblicazione I feel good!. Questo programma di benessere – promosso in 500 palestre italiane da alcuni marchi di largo consumo – indica alcune zone: il Risveglio Perfetto richiede una colazione a basso regime di calorie; Missione Possibile insegna a sopravvivere nella giungla quotidiana del lavoro; l’Hora Feliz è l’ora d’aria dopo il lavoro, mentre After Hour insegna ad addormentarsi in bellezza. Anche l’universo delle diete s’è arricchito di una nuova dieta chiamata “Zona”. Questa dieta indica dei “blocchi” di sostanze (carboidrati, proteine e grassi) da assumere in particolari quantità e proporzioni. Se si assumono correttamente si è in zona, altrimenti, linea addio! Anche le abitazioni moderne ci permettono di vivere a zone. Un nuovo progetto è Loftcube, scatola-abitazione-ufficio di 6,6m x 6,6m realizzata in materiale sintetico e adatta a stazionare sui tetti di solidi palazzi. Ed è facile cambiare zona: se si vuole cambiare città per lavoro o interessi personali, questa unità abitativa può essere trasferita e trasportata via elicottero, treno o Tir.
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