Pacifisti nordcoreani

Di Madama Enrico
24 Luglio 2003
La fame e la miseria dei più, il lusso dei pochi, il potere assoluto delle alte gerarchie, un dittatore feroce, il traffico internazionale di droga e di armi, i campi di concentramento

La fame e la miseria dei più, il lusso dei pochi, il potere assoluto delle alte gerarchie, un dittatore feroce, il traffico internazionale di droga e di armi, i campi di concentramento: tutte meschine, falsità. Questo annuncia Ines Venturi, presidente della Associazione Internazionale di Amicizia e Solidarietà con i Popoli (Aiasp), che in Corea del Nord ci è stata davvero, a guida di una delegazione composta da vari membri di Democrazia Popolare, Associazioni Popolari, Casa dei Popoli di Roma, Forum Giovani e Altrimondi, un’associazione tematica dei Democratici di Sinistra. La Fondazione Pasti promuove “nelle varie località italiane incontri, dibattiti, conferenze stampa, proiezioni di filmati per far conoscere la realtà della Corea del Nord, oggetto di sistematica disinformazione e denigrazione dei mass media”. Dopo tante menzogne su Pyongyang l’illuminazione: un popolo che gode di educazione e assistenza medica superiori e gratuite, che ama il suo leader e che aspira solo alla libertà, all’unificazione e alla pace. Anche quella implicita nel recente annuncio della stessa Corea del Nord di avere il plutonio sufficiente per le prime sei bombe nucleari?

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