Ogm e chimici del suolo
«Il 3 giugno 2003 in qualità di direttore dell’Istituto sono stato chiamato con la dr.ssa Benedetti davanti alla Commissione Agricoltura e produzione agroalimentare del Senato a illustrare le ricerche in corso. In una lettera datata 25 giugno 2003 (…) il prof. Paolo Amati, apparentemente insieme agli illustri colleghi Marco Bianchi, Rodolfo Costa, Maurilio De Felice, Tullio Pozzan, Mirella Sari Gorla, Carlo Soave e Gian Tommaso Scarascia Mugnozza, hanno contestato a me e alla dr.ssa Anna Benedetti l’“illogicità” sia di una maggiore trasmissibilità nel suolo del Dna transgenico rispetto a quello genico sia di un potenziale inquinamento genico. Dalle banche dati della letteratura antica o recente non risulta che nessuno degli illustri 8 professori sopra citati abbia pubblicazioni sul comportamento del Dna nel suolo o una qualche competenza in materia di suolo. Per contro, risultano già pubblicati lavori recentissimi con tutti i crismi della validità scientifica che impongono cautele, che esigono perlomeno validi approfondimenti e che agli otto professori sono evidentemente sfuggiti».
Prof. Paolo Sequi, Ordinario di Chimica del Suolo, Presidente Società Italiana della Scienza del Suolo, 1997-2002. Da una lettera inviata a tutti i senatori della Commissione Agricoltura e Produzione Alimentare
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