Ne sapevate qualcosa?
Magari ha ragione la Bbc sul “dossier uranio”. Però non vi sembra un po’ esagerato tutto questo casino anti-Blair a fronte di quest’altra notizia, magari un po’ silenziata, la cui fonte è, tra le altre, il partito comunista irakeno: “Irak: 300.000 cadaveri in 65 fosse comuni”?
Nelle 65 fosse comuni scoperte in Irak dalla fine formale della guerra sono stati trovati i resti di almeno 300.000 persone, secondo i dati raccolti da oppositori in esilio al regime di Saddam Hussein e diffusi oggi dal giornale madrileno El Mundo. Secondo il giornale, le informazioni sulle fosse comuni sono raccolte “da un comitato integrato da varie organizzazioni, e promosso specialmente dal Partito comunista irakeno, che anche nei momenti più bui della sua clandestinità ha dato prova di sapere trovare informazioni dettagliate e documentate”.
“Esistono fosse comuni di ogni tipo, le più grandi corrispondono ai massacri dei kurdi negli anni ‘80 e agli scitti giustiziati dopo le rivolte popolari del 1991: in molte fosse sono state ritrovate intere famiglie e i responsabili sono convinti che molte donne e bambini sono stati probabilmente sotterrati vivi”, aggiunge El Mundo.
Notizia apparsa nella rubrica “24 ore, notizie del giorno”, sito del quotidiano Repubblica, 10 luglio 2003.
Inchiesta tra i lettori: su quali giornali e Tv avete visto ripresa e/o commentata tale notizia?
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