The quiet american

Di Simone Fortunato
31 Luglio 2003
Saigon, 1952: il rapporto tra un reporter inglese ed una bella vietnamita è messo in crisi dall’arrivo di un misterioso americano.

Buona trasposizione dell’omonimo romanzo di Graham Greene. Un melodramma di vecchio stampo, diretto con polso dall’australiano Noyce (Ore 10: calma piatta; La generazione rubata) che usa bene attori, musiche e locations. Michael Caine (per una volta tanto ben doppiato) è un gigante ed è perfetto nel ruolo, ma la sorpresa è Brendan Fraser, meno bamboleggiante ed anonimo del solito.

Di P. Noyce
Con M. Caine, B. Fraser

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