Antonello e i suoi 30 handy
Il Centro Cardinale Colombo si occupa di persone affette da psicopatologia precoce (handicap psichico) con o senza componenti organiche. Racconta il direttore del centro, Antonello Bolis: «il nostro credo educativo è che l’educazione è una comunicazione di sé e che il motivo vero di una comunicazione è un’affezione, e questo vale per me e anche per le persone con handicap». Partiti nel 1994 con 3 ragazzi, ora il Centro ne ospita 30 a tempo parziale «per evitare – prosegue Bolis – di “istituzionalizzare” un ragazzo come succede spesso in altre strutture, dove dopo i 15 anni può stare in istituto tutto il giorno. La proposta alle famiglie, di tenere i ragazzi solo metà giornata, ha trovato tutti d’accordo, proprio perché hanno riconosciuto l’alto livello educativo del centro con la sua particolare impostazione. Dal 1994 ad oggi l’amministrazione comunale non ha mai aumentato la retta stabilita, tuttavia il servizio del centro costa la metà di quello fornito da altri».
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