Libertà d’insegnamento vo cercando

Di Persico Roberto
01 Ottobre 2003
“Modello continentale e modello insulare a confronto”

Charles Glenn insegna all’Università di Boston. Da anni gira il mondo per studiare i sistemi scolastici dei diversi Paesi, soprattutto per quanto riguarda il pluralismo scolastico, la possibilità dei soggetti di istituire scuole, la libertà di scelta delle famiglie. L’anno passato è uscito in inglese un grosso tomo che raccoglie la prima parte dei risultati dei suoi studi. La sezione istruzione del Crisp (il Centro di Ricerche Interuniversitario per i Servizi alla Persona, che tanta parte ha avuto e continua ad avere nel diffondere in Italia il principio della sussidiarietà) ne ha ora tradotti alcuni in questo volume, che inaugura una collana di studi dedicati ai temi dell’autonomia (altri tre saggi sono previsti nel corso dell’autunno).
I Paesi prescelti appartengono a quello che il curatore dell’edizione Daniele Vidoni definisce modello continentale (contrapposto al modello insulare), caratterizzati da un ruolo marcato dell’apparato amministrativo dello Stato (Europa centro-occidentale e mediterranea). Due le costanti fondamentali: primo, «ovunque emerga una concezione di scuola che affidi prevalentemente agli strumenti del diritto amministrativo il compito di regolare i rapporti fra i cittadini e il sistema formativo, questo si dimostra sostanzialmente incapace nell’accogliere pienamente le istanze di libertà e di democrazia che muovono le affermazioni della libertà d’insegnamento»; secondo, «La rigidità istituzionale di un sistema formativo ne compromette gravemente anche le caratteristiche di efficacia ed efficienza». Il che non impedisce di incontrare politiche scolastiche che garantiscono una pluralità di opzioni educative sostenuta da contributi dello Stato alla scuola libera che in Italia (anch’essa è presente nella rassegna) ci possiamo solo sognare. A questo punto attendiamo con curiosità il seguito sui Paesi del modello insulare, «in cui la libertà di scelta è invece detenuta gelosamente come diritto di ogni singolo cittadino ed è caratterizzante la natura della cittadinanza stessa».
Jan De Groof – Charles L. Glenn, Un difficile equilibrio, 271 pp. Armando, euro 16.50

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