Il senso di una vita
Riproduciamo le parole cocnclusive dell’ultimo libro di Mario Marcolla, Una vita in fabbrica, Maurizio Minchella editore 1998. «L’itinerario spirituale, in questo epilogo che il Signore mi conserva per il bene e la gioia della famiglia e dei miei vecchi e nuovi amici, si salda con tutta la mia vita. I nuovi maestri della fede, il beato José Maria Escrivà de Balaguér e monsignor Luigi Giussani mi offrono il conforto di una visione che incardina oggi i cristiani a una speranza nuova. Così la mia vita si rinnova negli altri e scorge la via del compimento. (…) La vita, tutte le vite, lunghe o brevi che siano, sono come un’ascesi ininterrotta tra gioie e dolori. Il significato di ogni esistenza si trasfigura nella memoria e raccoglie i frutti di tutti gli incontri che nel tempo diventano un unico incontro con il destino e con quella Persona, la quale, duemila anni orsono, irruppe nella Storia per redimerci e salvarci. Anche se mala tempora currunt, nelle case, nelle strade e nella società tutta molti cuori ardono nell’attesa».
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!