Pacifismo europeo: non amore del diritto, ma paura del sacrificio

Di Arrigoni Gianluca
20 Novembre 2003
L’Europa ama una pace senza cura per il mondo

L’Europa ama una pace senza cura per il mondo. E’ questo il commento rilasciato da Alain Finkielkraut, nel corso del colloquio di Deauville, a proposito del sondaggio nei paesi Ue sulle “minacce alla pace”. «Sono possibili diverse idee della pace a seconda che si faccia del mondo il legame supremo, oppure della vita. Se si sceglie il mondo, allora si cerca di fare del mondo un luogo umano. Se si sceglie la vita, allora vogliamo essere lasciati in pace per poter continuare a conservare il processo vitale». Non è l’amore per il diritto, perciò, che anima il pacifismo europeo:
«Raymond Aron propose la pace dell’Impero e non la pace attraverso il diritto. Contrariamente a quello che molti dicono, l’Europa non rivendica la pace attraverso il diritto contro la pace attraverso l’Impero, ma la pace attraverso l’apaisement, attraverso l’acquietamento». Ciò dipenderebbe dalla perdita dello spirito nazionale. «L’Europa, purtroppo, è una società che “diluisce” le nazioni. L’Europa non è più altro che una società, una gigantesca amministrazione “casalinga” che fa della vita il valore supremo, il suo bene sovrano».

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