Il riformismo di Blair spiazza l’Ulivo
Responsabilità e opportunità. Un motto semplice, efficace ma tremendamente rischioso: una volta pronunciati, infatti, certi concetti vanno poi messi in pratica. Tony Blair lo ha fatto, mandando in soffitta in un sol colpo le critiche per la guerra in Irak e quelle dell’opposizione interna. Ma si sa, il leader laburista britannico non è uomo da ideologia, non fa girotondi e supponiamo non ami la Guzzanti: è un pragmatico, uno che di fronte ai rischi sociali rappresentati dalla clandestinità non esita a dar vita a veri e propri giri di vite come quello preannunciato la scorsa settimana dal ministero dell’Interno. Il quale, infatti, potrebbe “confiscare” i figli dei profughi senza asilo nel Regno Unito per indurre i genitori a lasciare il Paese. Blair non ha paura di parlare di fermezza, basti citare uno dei passi più significativi del discorso che ha tenuto in apertura del congresso laburista di Bournemouth: «Non potremo colpire la criminalità organizzata finché non la tratteremo con la stessa spietatezza con cui essa tratta noi. Non fermeremo il crimine lasciando tornare a piede libero i tossicodipendenti senza un trattamento. E non potremo dire di vivere in una società giusta se non mettiamo fine alle condotte antisociali, all’assenza di rispetto, a comportamenti che non tollereremmo nei nostri figli e che non dovremmo essere costretti a tollerare nei figli altrui». Ma, in ossequio al motto scelto per ribaltare il paese, la Gran Bretagna di Blair concilia durezza e opportunità: il capitale umano, oltre Manica, rappresenta la base su cui costruire il futuro, non un’oscura materia da convegno d’élite. Ha detto Blair: «La lotta per un futuro di giustizia inizia con la nostra priorità numero uno: l’istruzione. Ad ogni età, ad ogni livello, l’istruzione è la miglior garanzia per un futuro di giustizia. A tutte le età e a tutti i livelli stiamo abbattendo le barriere che impediscono alla gente di progredire. Alla nascita: un anno di congedo per maternità, congedo di paternità retribuito per la prima volta ed ora un nuovo fondo per ogni bambino. Per i bambini in età prescolare, asili nido, scuole materne, i crediti d’imposta child tax credits e il programma Sure Start che dà alle madri la fiducia e il supporto di cui necessitano. Abbiamo bisogno di una base industriale più moderna, raddoppiando l’investimento nella ricerca scientifica, diventando i leader in Europa nelle bioscienze e nella tecnologia… Nell’economia del ventunesimo secolo la conoscenza, il capitale umano, è il futuro. E giustizia vuole che esso sia aperto a tutti». Paese che vai, sinistra che trovi: qui da noi i riformisti in fieri hanno bocciato anche la proposta di un bonus di mille euro per chi ha il secondo figlio…
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